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Buffon, una carriera di scandali: dal diploma tarocco al calcioscommesse

Di macchie, fuori dal campo, sulla carriera del portiere ce ne sono state parecchie. Ora non c’è l’aiuto del guardalinee di turno (e Muntari potrebbe testimoniarlo). Adesso per Gigi Buffon è in arrivo una bordata di critiche da cui è difficile difendersi, e che rischiano di far riemergere vecchi scheletri dall’armadio e ombre che parevano spazzate via una volta per tutte.

NEL CALCIOSCOMMESSE DAL 2006

Il Gigi nazionale ci era già cascato una volta, nel 2006, se era uscito ammettendo di aver più volte puntato sui risultati dei campionati stranieri.
Il procuratore federale Stefano Palazzi aveva deciso per l’archiviazione dopo aver indagato su cinque partite giocate dalla Juventus e sulle quali c’era il sospetto che Buffon e altri giocatori avessero puntato ingenti somme di denaro. Si parla di 1,5 milioni girati a un suo amico, titolare di una ricevitoria a Parma.

Ma nella Tabaccheria di Parma le percentuali di vincite sulle scommesse erano dell’83%.
Un sospetto potrebbe venire anche a chi non è una volpe come te, non credi?

Prima parli di soldi per operazioni immobiliari. Nessuna scommessa. Poi dici «Niente da spiegare. Spendo i soldi come voglio»

Per carità, con i tuoi soldi ci fai quel che vuoi.
Vallo a spiegare però ai 6 condomini del complesso residenziale in costa azzurra che devono pagare loro le tue quote di condominio per 32000€, che non hai versato nonostante la condanna di un Tribunale Francese
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TIFOSI MISERABILI

Chi gode delle sconfitte altrui “fa capire quanto miserabile possa essere l’uomo. E io sono orgoglioso di non fare parte di questa schiera, di chi ride, sghignazza o scrive sulle tue delusioni, a maggior ragione se è un giocatore”. (Gianluigi Buffon, nella lunga intervista a Sky Sport 24 dopo aver perso l’ennesima finale della sua carriera)

Caro Gigi, noi miserabili siamo gli appassionati di calcio (non i criminali), rei secondo il tuo parere di aver festeggiato dalla parte sbagliata. Di non aver saputo frenare la gioia nel vedere la Juve perdere.
Sarebbe però il caso che, prima di prendere le distanze, tu riflettessi sul cosa devi al popolo dei miserabili. Quel mondo che versa soldi alle pay tv, ai botteghini, all’industria del merchandising.
Quella gente che in nome di una passione permette a chi, come te, che ha solo il dono di essere a capo di un impero economico.

IL DIPLOMA TAROCCO

Scavando nel suo passato, si trova un’altra vicenda che gli ha fatto sfiorare le porte del carcere con la punta delle dita. Nel 1997 Buffon falsificò un diploma da ragioniere per iscriversi all’università, l’inganno fu svelato e nel 2001 il giocatore patteggiò la pena cavandosela con una multa di appena 6 milioni e 350 mila lire.

Bocciato in seconda superiore nemmeno da privatista sei riuscito a diplomarti, ma con arroganza e tracotanza ti sentivi in diritto di iscriverti all’Università dimenticando che il diploma non te l’eri mai preso, e presenti quindi un documento falso. Volevi studiare Legge e hai cominciato infrangendola. Patteggi la pena e paghi una multa di sei milioni di lire.

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